Tra sentieri, acqua e incanto: le Cascate delle Marmore

La forza dell’acqua

Dopo tre bellissimi giorni trascorsi in un agriturismo in occasione del raduno di Viaggiatori Liberi, arriviamo alle Cascate delle Marmore.
Da sempre affascinati dalle immagini di questa meraviglia della natura, a stento crediamo di trovarci finalmente davanti a uno degli spettacoli più imponenti d’Italia.



Il parco, ben organizzato e ricco di sentieri, si snoda lungo il fiume Nera, nel quale si riversano le acque del fiume Velino, dando origine alle celebri cascate. Dopo aver acquistato i biglietti d’ingresso, decidiamo di iniziare dal sentiero n. 4, il sentiero di Pennarossa, situato nel Belvedere Inferiore.
Una scalinata piuttosto faticosa, di circa quindici minuti, ci conduce alla terrazza panoramica del Monte Pennarossa, da cui si può ammirare l’intero salto della cascata, alto ben 165 metri.
Lo scenario è emozionante, quasi irreale, e ci trasporta in un mondo incantato. Sembra di essere guidati dal leggendario folletto della cascata lungo i sentieri n. 2 e 3, tra una vegetazione fitta e rigogliosa, ponticelli in legno e grotte scavate nella roccia.
Trascorriamo così una giornata intensa e coinvolgente, sospesi tra avventura, natura e puro stupore.


A completare l’esperienza, poco distante, il Lago di Piediluco ci accoglie con un’atmosfera completamente diversa: acque calme, silenzio e riflessi delicati. Dopo l’energia travolgente delle cascate, il lago offre un momento di pace, ideale per una passeggiata lenta o semplicemente per fermarsi a contemplare il paesaggio.
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