Dove l’estate indugia tra storia e mare


Da alcuni anni abbiamo preso l’abitudine di salutare l’estate con un viaggio verso sud, là dove il sole è ancora caldo e la stagione sembra voler durare un po’ di più.
Quest’anno la nostra scelta è caduta sull’isola greca di Rodi, una terra luminosa, ricca di storia e sospesa tra due mari.
Rodi deve il suo nome al celebre Colosso, una delle sette meraviglie del mondo antico, che purtroppo non esiste più. In molti si chiedono che fine abbia fatto.



La gigantesca statua rimase sul fondale per quasi mille anni dopo essere crollata a causa di un terremoto; nel 654 d.C., con l’occupazione araba dell’isola, i resti furono smantellati e venduti a un mercante ebreo siriano. Si racconta che per trasportarli furono necessari novecento cammelli. Da quel momento, del Colosso di Rodi si persero definitivamente le tracce.
Oggi Rodi è un’isola baciata dal sole per oltre 300 giorni l’anno, capace di affascinare con le sue spiagge, i paesaggi verdeggianti, i villaggi tradizionali e le caratteristiche taverne dove fermarsi a gustare la cucina locale.
La città di Rodi



La città di Rodi ha un fascino davvero speciale. Il suo centro storico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, è uno dei complessi medievali meglio conservati d’Europa.
La “Città Vecchia” è racchiusa da mura imponenti lunghe circa quattro chilometri e passeggiare al suo interno significa fare un vero salto indietro nel tempo, tra edifici medievali, moschee, fontane, chiese gotiche e bizantine.
Rodi ha anche un’importante storia italiana: l’isola fu annessa all’Italia nel 1912, durante la guerra italo-turca, e rimase italiana fino al 1943, diventando capoluogo di provincia con la sigla automobilistica RD.
Mandraki e l’eredità italiana


Nel più caratteristico dei tre porti della città si trova il porto di Mandraki, dove in epoca antica sorgeva il Colosso di Rodi.
Oggi, al suo posto, due statue in bronzo il cervo e la cerbiatta accolgono i visitatori dall’alto di due colonne, diventando uno dei simboli dell’isola.
Nei pressi del molo si trovano la Torre del Faro di San Nicola e i tre antichi mulini a vento, mentre lungo il fronte del porto si possono ammirare numerosi edifici dell’epoca italiana: il Nuovo Mercato, il Palazzo Arcivescovile, la Chiesa dell’Annunciazione, la Posta Centrale, il Municipio, il Teatro Nazionale e il Palazzo del Governo. Tutto contribuisce a dare a Mandraki un’atmosfera elegante e maestosa.
Lindos, la città bianca



A circa cinquanta chilometri dalla capitale si trova Lindos, la celebre “città bianca”.
Il villaggio è un intreccio di viuzze pedonali e casette candide, costruite secondo lo stile architettonico locale del XVI secolo. Camminando tra questi vicoli si respira un’atmosfera autenticamente greca, anche se le antiche botteghe, un tempo animate da signore sedute a lavorare all’uncinetto, oggi hanno lasciato spazio a negozi turistici.
Sopra il villaggio domina l’imponente Acropoli di Lindos, dove sono ancora visibili i resti del tempio dedicato ad Atena Lindia. La salita avviene tramite una scalinata; per chi preferisce evitare la fatica è possibile salire a dorso d’asino. Dall’alto si apre un panorama mozzafiato sul villaggio e sulle sue baie.
Baia di Anthony Quinn

Tra le spiagge più suggestive dell’isola c’è la Baia di Anthony Quinn, che prende il nome dall’attore giunto a Rodi per le riprese del film I cannoni di Navarone.
Le sue acque limpide e il contesto naturale la rendono una delle baie più affascinanti di tutta l’isola.
Prassonissi, dove due mari s’incontrano

All’estremo sud dell’isola si trova Prassonissi, uno dei luoghi più particolari di Rodi.
Qui un isolotto con faro è collegato alla terraferma da una sottile lingua di sabbia, la cui larghezza varia a seconda della marea. Questa conformazione crea due baie: una a est, generalmente più calma, e una a ovest, più ventosa e mossa.
Prassonissi è famosa in tutto il mondo come paradiso dei surfisti, che con le loro vele colorate animano questo straordinario punto d’incontro tra il Mar Egeo e il Mar Mediterraneo. La località dista circa 94 km dalla città di Rodi e 45 km da Lindos.

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